Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 3 Settembre 2021

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Digiuni e preghiere da una parte, mangiare e bere dall’altra. Sembra che Gesù preferisca queste ultime alle prime. No! non è così. Non dobbiamo leggere alla lettera queste parole ma cercare di capire il cosa Gesù volesse dire agli scribi e ai farisei.

Non si tratta di scegliere tra digiuni e preghiere da una parte e divertimento, convivialità dall’altra, ma si tratta semplicemente di non pensare che la fede sia solo tristezza e penitenza oppure pensare che la gioia, l’allegria o il divertimento siano peccato o contro la volontà di Dio.

Gesù chiaramente cerca di fare capire ai suoi interlocutori del tempo e a noi oggi che il vangelo è novità, anzi, che la novità del vangelo deve rinnovare i loro e purtroppo ancora attuali schemi di una fede fatta solo di seriosità, di paura, di pratiche.

Potremmo dire in sintesi che se non si riesce a trovare Dio nella gioia, nella festa, nella condivisone, nel divertimento, non lo si troverà neanche in una pratica religiosa.
Dio ci vuole felici, allegri, divertiti ed è con questo spirito che occorre accostarsi alla preghiera… alle opere di carità… e anche al digiuno.

In ogni luogo, situazione e momento Dio ti sta accanto. Se ne hai coscienza vivrai felice e sarà anche più bello stare accanto a te!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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