Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 3 Aprile 2020

229

Ancora una volta il vangelo di oggi ci invita a tenere fisso lo sguardo su Gesù… sulla sua divinità.
Perché, diciamolo chiaramente, a volte ci viene difficile tenere questo sguardo.
A volte, infatti, è più facile soffermarci sulla sua umanità… sulla sua capacità di accoglienza, di amore, di perdono, di consolazione… insomma, sul suo tratto umano, spesso tanto difficile da riscontrare in noi, ma che sempre ci affascina.

Ma oggi siamo chiamati a concentrarci sulla sua divinità. Sì, Gesù è vero uomo e vero Dio, in Lui ci sono entrambe queste dimensioni e ci salva attraverso entrambe queste dimensioni… attraverso la sua umanità e la sua divinità.

La vera bestemmia… il vero rischio lo passiamo noi quando pensiamo e ci relazioniamo a Lui semplicemente come un super uomo… un modello… un testimone… se fosse veramente e solamente così, non ci sarebbe nessuna differenza tra Lui è un buon cristiano… e invece, mi si consenta questa frase, la sua umanità acquista un senso ancora più elevato perché è vissuta in pienezza da Lui che è anche vero Dio.

E secondo me è proprio questa la sua più grande opera… da Dio ci insegna ad essere veramente uomini.

E l’altro grande, anzi enorme, insegnamento è contenuto nella parte finale del vangelo di oggi: cercano di catturarlo ma lui sfugge. Incredibile… sfugge!
Un Dio che scappa!

Mi piace pensare che in questa fuga Gesù manifesta ancora una volta la sua umiltà: avrebbe potuto affrontare a testa alta i suoi nemici… avrebbe potuto mostrare e dimostrare la sua divinità… avrebbe potuto scontrarsi a tu per tu… ma preferisce non entrare nel conflitto… e non per paura o per codardia… ma per insegnarci, ancora una volta, che le battaglie, a volte, si vincono non combattendole!

Proprio a noi, che ci difendiamo le nostre ragioni e le nostre verità con le mani e con i denti, Gesù insegna che la via della pace passa sempre attraverso il non conflitto… anche a costo di passare per deboli e vigliacchi: la pace vale molto più che avere e mostrare la propria ragione!

Fonte

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno