Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 27 Maggio 2020

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Un’altra preghiera intima di Gesù che svela la nostra natura di discepoli.
Da questo dialogo emerge quello che noi siamo agli occhi di Dio… quello che Dio ha pensato, voluto e fatto per noi!

Custoditi e conservati. Sono verbi che testimoniano la nostra preziosità… perché si custodisce e si conserva qualcosa di fragile e di prezioso… qualcosa di unico… da proteggere… da difendere… da preservare.

Siamo così agli occhi di Dio: attaccabili dal Maligno che vuole rovinare la nostra preziosità… che vuole deviarci dalla nostra missione… dalla comunione con Dio e con i fratelli… perché il Maligno vuole creare lontananza… sospetto… divisione…

Pienezza della gioia di Cristo. Una vita senza gioia è una vita senza fede e viceversa…
Ma gioia non significa superficialità… gioia non significa non sapere vivere… gioia non significa mancanza di serietà. Gioia è sapere di essere amati… di essere preziosi per qualcuno.

Non siamo del mondo ma siamo nel mondo: siamo fatti per il cielo anche se camminiamo sulla terra… perché dentro di noi c’è il desiderio e la nostalgia di casa. Tutto ciò che diciamo… che programmiamo… che facciamo… in tutte le nostre relazioni… deve essere evidente… deve manifestarsi… il desiderio e la nostalgia del cielo!

Questa è la vera vita di fede… la vera vita spirituale!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso
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