Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 27 Dicembre 2020

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E’ proprio come ascolteremo nella preghiera colletta, in quella preghiera, cioè, che il sacerdote leggerà prima delle letture: Dio nella santa famiglia ci ha dato un vero modello di vita.

Cerchiamo allora di cogliere da ciascuno di loro un insegnamento.

Giuseppe
Giuseppe ci insegna che per difendere le “cose” importanti della vita, a volte, è necessario fuggire da ciò che le mette in pericolo.
Insomma: se ci tieni a difendere e proteggere tutto ciò che tieni a cuore (una relazione, un bene spirituale, la tua vita di fede), occorre fuggire da ciò che lo minaccia (una tentazione, un vizio, la pigrizia, la distrazione, la superficialità…).

Maria
Maria ci insegna che la sofferenza non può fermare l’amore. Maria nella sua vita ha seguito Gesù e questo le ha comportato una grande fatica… e tanto dolore e sofferenza, perché vedere il proprio figlio essere rifiutato, tradito, sputato, crocifisso e ucciso le causerà un enorme dolore che non le impedirà comunque di continuare ad amare.

Gesù
Gesù ci insegna, tra le altre cose, che è fondamentale crescere.
Sembra banale ma non lo è. Si smette di crescere, infatti, tutte le volte che ci si sente arrivati… che si pensa di non potere imparare da nessuno… che ci sono persone che non possono insegnarci nulla…
La vita è una continua, graduale crescita. Chi si ferma è perduto. Occorre non sentirsi arrivati… mettersi in discussione… desiderare andare avanti… sempre!

Sono solo tre insegnamenti tra i tanti che la santa Famiglia può insegnare ad ognuno di noi!
Se riuscissimo a cambiare in questo… sarebbe già davvero tanto… significherebbe avere compreso il senso della nostra vita di fede!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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