Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 25 Novembre 2021

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Alzare il capo non è solo un atto fisico, ma soprattutto spirituale… alzarlo per guardare in alto… per guardare oltre… per andare con lo sguardo al di là di un problema, di una sofferenza, di una difficoltà.

Dimmi dove guardi e ti dirò verso dove vai!
Lo sguardo, infatti, indica la direzione verso la quale ci muoviamo.

Allora, lo sguardo potrà essere ripiegato su noi stessi… sul nostro “io”…

e ci ricorderà sempre che esistiamo solo noi… piangendoci addosso…

Oppure potrà essere rivolto di fronte a noi, per guardare ciò che ci accade, per fermarci e soffermarci sui problemi… su ciò che viviamo… assolutizzando le nostre sofferenze come le più grandi…

Alzare lo sguardo, invece, ci serve per puntare in alto… per guardare oltre… per prendere coscienza che non esistiamo solo noi… che c’è un cielo immenso sotto il quale c’è una umanità che soffre, geme, ma anche gioisce e spera…

Ci sarà la fine del mondo… ma ci sarà ogni volta che ci concentriamo sulle cose che non vanno… ogni volta che perdiamo i nostri punti di riferimento… ogni volta che ci fissiamo sul male perdendo di vista il bene…

Esiste il male, la sofferenza, la cattiveria… ma la vita è molto più bella di tutto ciò e noi siamo chiamati a risollevarci ogni volta che cadiamo per andare oltre… siamo chiamati a guardare oltre… siamo chiamati a dare più spazio… più peso… più importanza al bene che al male.

Non scoraggiamoci. Sì, il male esiste… ma il bene è più grande!

Nei momenti difficili, tristi, di sofferenza… alza lo sguardo… rivolgiti a Dio

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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