Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 23 Giugno 2022

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La storia della nascita di Giovanni Battista, raccontata nel vangelo di Luca, è legata al suo nome… al “gioco” dei nomi: quello che gli avrebbero voluto (o per tradizione dovuto) dare, cioè Zaccaria, e quello che gli aveva dato Dio per mezzo dell’angelo, Giovanni. 

Una storia, quella dei nomi, che racchiude un grande insegnamento: il nome rappresenta la persona, la sua storia, la sua missione e vocazione.

Questa pagina del vangelo sembra dirci che la missione di Giovanni, la nostra missione, non può essere scelta da altri… dalla tradizione… e neanche dalle persone a noi più care, ma è scelta da Dio. 

Il rischio, infatti, è sempre quello di lasciarci condizionare dalle persone che abbiamo attorno… o da ciò che ci accade… o dagli eventi… 

Invece, Dio è originale e creativo, e scrive CON noi una storia… la scrive INSIEME a noi. Non ce la detta, né la dobbiamo scoprire come se fosse una caccia al tesoro… ma è proprio qualcosa di unico e personale che Dio scrive con noi… con le nostre qualità e fragilità, cadute e rialzate… 

Lui continuamente ci indica la strada e anche quando sbagliamo o cadiamo, non smette mai di indicarcela. Ce la indica come se fossimo appena partiti, non ricordandoci o rinfacciandoci che già ci aveva indicato la strada… perché Dio non si ricorda i nostri errori (Zaccaria significa: Dio ricorda) ma usa continuamente misericordia (Giovanni significa: Dio usa misericordia).

Insomma, nonostante i nostri errori… Dio non si stanca di indicarci sempre la strada per la salvezza… per la felicità. Si viene a creare così qualcosa di unico che ci appartiene… che appartiene a noi e a Dio stesso!

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Dio vuole scrivere la tua storia insieme a te!

Non te la detta, la scrivete insieme!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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