Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 23 Gennaio 2022

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La pagina del vangelo di oggi può essere considerata una vera e propria presentazione di Gesù.
Vogliamo capire chi è Gesù, cosa è venuto donarci, come agisce?
Ciò che accade e cosa dice nella sinagoga ci chiarisce tutto questo!

Gesù è venuto a rendere bella… ancora più bella la nostra vita!

La dinamica della fede è molto chiara: Gesù si propone, chi lo accoglie sperimenta una libertà unica e riceve occhi nuovi capaci di vedere un senso altro nelle situazioni della propria vita!

Per accogliere questo messaggio di salvezza occorre avere l’atteggiamento povero, cioè, occorre sentirne il bisogno.
Il povero è colui che per vivere ha bisogno, necessità di altri.
L’atteggiamento nei confronti del Signore, quindi, è proprio quello di chi sente il bisogno, la necessità di Lui per vivere e vivere bene!
Gesù non può essere ascoltato da chi pensa di sapere tutto… da chi pensa di non avere bisogno… da chi pensa di sapere come vivere.

Allora il vero discepolo è libero perché liberato da Gesù, ha uno sguardo soprannaturale, vive di misericordia e vive la misericordia!

La libertà. Un dono. Non essere prigioniero delle proprie paure, dei propri limiti, dei propri bisogni… non avere paura del giudizio degli altri. Impara ad avere due sole paure, quella di fare male a qualcuno e quella di farsi male.

La vista. Gesù è venuto ad aprirti gli occhi. Il vero discepolo ha una visione soprannaturale: vede oltre, dà un senso diverso alle cose, alle situazioni, alle relazioni… a ciò che gli accade.

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E, infine, il vero discepolo, vive ogni giorno l’anno di grazia perché assume l’atteggiamento di apertura, accoglienza, tolleranza, perdono e condono!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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