Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2022

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Molte volte non è difficile distinguere il bene dal male; la vera difficoltà nasce quando il male è travestito da bene. È tipico del male, infatti, confondere… mimetizzarsi… nascondersi… apparire ciò che non è!

Gesù ci consegna un criterio: osservare i frutti e per osservare i frutti, spesso, occorre sapere attendere. 

L’attesa diventa utile e funzionale per comprendere meglio ciò che in apparenza può sembrarci difficile da cogliere. 

A volte, infatti, il tempo ci aiuta a fare chiarezza.

Il discernimento è qualcosa che richiede tempo… non può essere fatto in fretta. Per discernere dobbiamo fare silenzio dentro e fuori di noi, osservare senza pregiudizi e confrontare ciò che osserviamo con la Parola di Dio!

Un frutto cattivo non regge nel confronto con la Parola di Gesù.

Un frutto buono non può essere diverso dal frutto dello spirito… non può non essere amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé.

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Il bene, a lungo andare, produce sempre comunione, pace, serenità… altrimenti non è bene!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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