Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 22 Febbraio 2020

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Leggendo e meditando il vangelo di oggi mi vengono in mente due domande dalle quali dipende tutta la nostra fede.

Chi è Gesù per me?
È la domanda delle domande… la domanda fondamentale della nostra fede e, quindi, della nostra vita. Della serie:
dimmi come rispondi e ti dirò che fede hai…
dimmi come rispondi e ti dirò in che Dio credi…
dimmi come rispondi e ti dirò come vivi…

proprio così: la risposta a questa domanda ha delle conseguenze concrete nella nostra vita…

…allora Gesù può essere un amico immaginario… la nostra coscienza… il nostro bisogno… la soluzione alle nostre paure… un uomo che ci ha insegnato tante cose importanti… un super uomo perché Dio… oppure? Vuoi una risposta da me?
Pietro risponde bene e viene lodato per la sua risposta… ma non basta rispondere… non si tratta di una interrogazione… si tratta di stile di vita… perché la vera risposta a questa domanda è proprio la vita.

L’altra domande è: cosa è per me la Chiesa?
Di fatto è una conseguenza della risposta alla prima domanda. Sì, non si può separare Gesù dalla Chiesa… sarebbe come separare la testa dal corpo. Chi crede in Gesù deve necessariamente farsi un’idea della Chiesa e l’affermazione “le potenze degli inferi non prevarranno su di essa” ci aiuta a capire su quale livello ci muoviamo… qual è le su chi si basa la forza della Chiesa

E tu che leggi… tu che ascolti… tu che mediti questo vangelo… tu che sei credente… tu che ti ritieni cristiano… vivi sapendo di essere in una “botte di ferro”?… questo vangelo dovrebbe metterti serenità… forza… coraggio… energia per vivere bene… per vivere nella piena felicità…
Nulla potrà accaderti di eterno se non la gioia piena… perché sei fatto per la gioia piena… e se proprio lo vuoi sapere… solo tu puoi essere ostacolo alla tua felicità… alla tua salvezza!

Fonte


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Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16, 13-19

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».

Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Parola del Signore.