Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 20 Gennaio 2020

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La fede non è fatta di norme e regole da seguire…
La fede non è un elenco di cosa da fare e da non fare…
La fede non è essere sempre seri e compassati…
La fede non è avere sempre una risposta a tutto…

La fede è un incontro gioioso con Gesù… è la relazione con Dio attraverso Cristo… è parlare ed ascoltare chi ci ama… è sentirsi amati… sempre e comunque…

E tutto questo non può che mettere gioia… perché come ci fa comprendere Gesù nel vangelo di oggi… seguirlo è mettere una novità nella nostra vita e il vangelo è una bella… gioiosa notizia e anche quando ci chiede qualcosa di particolarmente forte… deciso… radicale… lo fa in vista di una felicità piena.

Non si torna indietro… chi segue veramente Gesù lascia le cose vecchie e abbraccia uno stile di vita nuovo.
Insomma… rinnova il suo guardaroba…
Chi torna indietro lo fa perché sicuramente non è mai andato avanti… non ha mai seguito Gesù o se lo ha fatto… non lo ha fatto liberamente ma costretto da qualcuno o qualche necessità.

Chi abbraccia liberamente la vita di fede… sperimenta una vita nuova… e non torna indietro.

Attenzione: ho fatto riferimento chiaramente a chi segue Gesù… a chi ha incontrato Lui e il vangelo… non ho fatto riferimento a persone, sacerdoti o gruppi.

Mi spiego: le persone, i sacerdoti o i gruppi hanno solo il ruolo strumentale di fare incontrare Gesù… il vangelo… la vita di fede! Se ti sei legato solo alla persona, al sacerdote, al gruppo e non sei “atterrato” nella relazione con Gesù… la tua vita di fede non è autentica… dipenderà dalla persona, dal sacerdote, dal gruppo!

Solo la relazione con Gesù dà la vera libertà… la vera gioia… le altre danno solo libertà vincolata e gioia finta!

Fonte


Lo sposo è con loro.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 2, 18-22 In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno. Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!». Parola del Signore