Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2020

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La meditazione del vangelo di oggi mi ha fatto riflettere molto… mi ha provocato…

C’è sicuramente un’esperienza personale… un incontro che è necessario per credere, per entrare in profonda intimità col Signore, quell’intimità che cambia la vita… la cambia radicalmente.

Ma c’è anche una testimonianza alla quale credere che può avviare… attivare il desiderio di conoscere di più… la voglia di approfondire una conoscenza, l’incontro diretto con Cristo!

Insomma… c’è tanta gente che ha bisogno di incontrare Gesù, anche quella che non esprime questo bisogno… anche quella che pensa di non averne bisogno… ma (tra di noi possiamo dircelo) solo l’incontro con Cristo salva e questa salvezza non è semplicemente il paradiso… ma questa salvezza inizia proprio qui, regalando una qualità della vita unica.

Sì, perché Gesù non ti migliora materialmente la vita, ma ti cambia il cuore… la mente… e con il cuore e la mente nuovi riesci a vivere meglio in qualunque condizione… in qualunque situazione…

Il vangelo di oggi mi rinnova questa certezza… solo Gesù salva… ma anche mi responsabilizza: questa salvezza… questo cambiamento di vita… lo riesco a testimoniare?

Dovremmo imparare a parlare meno di Gesù e a testimoniarlo meglio… non saranno solamente e semplicemente le nostre parole a mettere dentro il cuore delle persone il desiderio di cambiamento… ma sarà la nostra vita… il nostro cambiamento a parlare… più di mille prediche…

Papà… 12 anni senza di te. Ricordo il tuo sorriso nei tuoi occhi… perché tu ridevi anche con gli occhi.

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