Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2021

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La domanda dei figli di Zebedeo non è tanto lontana dalle preghiere che spesso facciamo.
Riduciamo, infatti, Dio ad un enorme orecchio nel quale versare le nostre richieste, come se fosse un genio della lampada. Di fatto, però, la loro richiesta è ancora più spavalda, chiedono mettersi allo stesso livello di Gesù, accanto a Lui, al suo fianco… quando invece, la loro posizione, la posizione dei discepoli è quella di stare dietro Gesù!

Spavaldi… non hanno coscienza di cosa hanno veramente chiesto. E Gesù chiarisce subito che per essere discepoli sono necessarie due caratteristiche:
1- essere disponibili al sacrificio
2- essere pronti al servizio.
Senza questo, non si può essere cristiani.

È necessario ricordarcelo ogni volta che vogliamo vivere la nostra vita con l’ottica della fede…
Non si può essere genitori, sposi, figli cristiani… se non si è disposti ad accettare quei sacrifici che la vita di famiglia comporta… se non si è pronti ad amare mettendo l’altro al primo posto…

Non si può approcciare il lavoro con fede se il nostro unico obiettivo è il denaro… se il lavoro non lo viviamo come un mezzo per servire, per amare, per dare testimonianza…

In ogni situazione, col sacri-ficio, fai-sacra ogni cosa e con lo spirito di servizio dai amore ad ogni relazione.

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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