Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 17 Giugno 2021

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Se il Padre Nostro sa già di cosa abbiamo bisogno… che senso ha dirglielo?
Se non dobbiamo “sprecare” parole pregando… che senso ha pregare?

Due domande che sembrano mettere in crisi la preghiera stessa…
Ma in realtà sono due domande volutamente malposte… in realtà sono due domande sbagliate.

Nelle intenzioni e nelle parole di Gesù, il messaggio sembra essere chiaro: la preghiera è una relazione con Dio Padre. E quindi è un atteggiamento prima ancora che una ripetizione di parole o di richieste.

E se Dio sa già ciò di cui abbiamo bisogno, il fare richieste… il parlare con Lui ha proprio il valore della relazione.

Dio sa tutto… conosce tutto… “vede” tutto… e questo però non ci deve impedire di chiedere… di parlare… di rivolgerci a Lui… perché la relazione è comunque fatta anche di dialogo che noi esprimiamo con le parole e Lui con la Parola.

Proprio così, la Parola, ascoltata nella liturgia, meditata nella preghiera personale, ricevuta nelle relazioni e nella storia che Dio intesse concretamente nella nostra vita non sono altro che modi con i quali Dio ci parla e si rende presente!

Se chiedi a Dio il perdono, disponiti a darlo agli altri!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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