Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2020

42

Essere discepolo significa essere testimone della verità… una verità da dire… da vivere… anche quando è scomoda… anche quando è contro corrente… anche quando costa fatica… sofferenza… incomprensione…

Uno dei grandi rischi della vita e della vita di fede è quello di cercare il compiacimento… avere paura di dispiacere il proprio interlocutore, soprattutto quando è un superiore o comunque una persona alla quale vogliamo bene e che stimiamo…

Diciamolo chiaramente… a nessuno piace dispiacere le persone che ama…
Ma perché? quale debolezza c’è dietro? Dietro c’è una paura… quella di rimanere solo… e quindi c’è il desiderio… di essere voluto bene… di avere amici… compagni…

Quando cadiamo in questo ragionamento, dimentichiamo, che chi ci ama veramente ci ama per quello che siamo e non per il fatto che la pensiamo come lui…
Chi ci ama, non ha paura della diversità di pensiero…
E noi… se vogliamo vivere veramente la nostra vita e la nostra vita di fede… non possiamo nasconderci dietro il compiacimento… ma occorre manifestarsi per quello che si è… nella verità… e la verità ci farà liberi!

Nella fede, inoltre, c’è un valore in più da prendere in considerazione… che la verità è Gesù stesso…

Insomma… dire di avre fede e avere paura di annunciare… testimoniare… vivere un vangelo diverso da quello di Cristo, significa, essere tiepidi…
Il vero discepolo non si ferma davanti alla non accettazione… ma nel rispetto e con la carità… vive, annunzia e predica sempre la verità!

Meglio stare in pochi ma liberi che pieni di amici ma senza la libertà di essere noi stessi!

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


AUTORE: Don Antonio Mancuso
FONTE:
SITO WEB
CANALE YOUTUBE

PAGINA FACEBOOK

TELEGRAM
INSTAGRAM

TWITTER

Articolo precedentep. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2020
Articolo successivodon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2020