Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 15 Marzo 2020 – Gv 4, 5-42

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E’ la storia di un incontro. Un incontro che sembra casuale ma, come negli incontri fondamentali della nostra vita, quelli che includono la fede, di casuale non c’è niente!

Ed è un incontro che cambia la vita… non solo della donna ma anche di tante altre persone, quelle che verranno “contagiate” dalla donna perché, con l’effetto domino, le cose belle vanno condivise… perché le cose belle sono divine!

E così, certi incontri diventano definitivi… come quello descritto nel vangelo di oggi. Certo, non sempre ci si capisce… e si passa anche per incomprensioni… chiarimenti… rivelazioni… Ma sempre si cresce.

Ma il vangelo di oggi… in modo molto chiaro parla dell’incontro con Gesù… parla proprio della fede… ed è una pagina che diventa rivelativa del nostro cammino di fede…

Intanto… se la fede non cambia la vita… forse non è avvenuto veramente e autenticamente questo incontro.
E cambiare la vita… può significare comprendere che Gesù lo hai dentro, definitivamente dentro…

Del resto, lo stiamo sperimentando in questi giorni di digiuno dall’eucarestia… se Dio lo abbiamo dentro, possiamo andare avanti anche quando siamo impediti di riceverlo nella eucarestia.

Non scoraggiamoci… Siate certi che in questi casi più che mai Dio “legge” il vostro cuore e il vostro desiderio. La lontananza fisica dalla chiesa… dalla eucarestia, non è lontananza da Dio.

Adorare il padre in spirito e verità potrebbe significare anche questo… adorarlo nell’intimo dei cuori… nella verità della propria storia.
Buona domenica a tutti!

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