Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2021

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Cosa è che colpisce così tanto Gesù da lodare la fede di questo pagano?
Cosa apprezza Gesù?

Non è difficile capirlo. Gli elementi che colpiscono Gesù e che sono di grande testimonianza sono due: l’umiltà e l’interesse per un subalterno.

“Io non sono degno”: la preghiera del centurione non è una richiesta presuntuosa… è una preghiera “in punta di piedi” che viene da una persona che ha consapevolezza delle sue fragilità… di quello che lui è veramente. È la preghiera di un uomo che si mette a nudo per quello che è…

Interesse per un subalterno: il centurione non chiede per sé, ma per un suo servo. Si fa carico del dolore di un servo… di un altro… di uno che, alla fine, non è neanche della sua famiglia o del suo livello. Il centurione mostra umanità. Non ha la puzza sotto al naso… si prende a cuore la vita e la salute di una persona diversa da lui…

Il centurione è un uomo umile, autentico, consapevole di sé e disposto a mettersi in gioco per le persone che ama. Gesù non poteva non apprezzarlo!

Sii te stesso, fatti conoscere per quello che sei. Altrimenti non ameranno te, ma la tua maschera!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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