Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2020

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Mi viene da riassumere questo vangelo con un concetto: quello che pensi… quello che dici… quello che fai… vàluta te stesso… stabilisce chi sei!

Niente di quello che ti dicono o ti fanno potrà rovinarti se nel tuo cuore c’è pace. Ma è quello che fai o dici tu che può rovinarti!

Non sei responsabile di quello che ti fanno… ma di quello che fai!

Il vangelo di oggi ci fa comprendere come nella vita… ogni cosa che ci accade determina in noi una risposta… una reazione… e noi siamo responsabili di questa risposta… di questa reazione.

In ogni situazione la domanda da farci dovrebbe essere: io, cosa posso fare? Come posso reagire? Che possibilità ho? Che alternative ho?
Sono queste le domande che possono smuovere le nostre azioni… a volte, invece rimaniamo immobili… bloccati dalla situazione… o, peggio, bloccati… congelati… da quella domanda che spesso è la domanda più inutile che possiamo farci: perché?

Sì… perché mi è accaduto questo? Perché a me? Perché è andata così? Sono domande che non ci portano da nessuna parte… domande che non hanno soluzioni… domande che ci bloccano… ci impediscono di agire e ci fanno perdere tempo alla ricerca di una causa… di una motivazione… di una ragione… di un colpevole…

E se anche dovessimo trovarlo? Non andremmo da nessuna parte…

Le vere domande da farci sono, appunto: cosa posso fare in questa situazione?

Verremo giudicati da quello che facciamo… non da quello che ci fanno!

Fonte


Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7, 14-23   In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.  E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».   Parola del Signore