Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 1 Maggio 2021

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In questa giornata nella quale facciamo memoria non solo dell’importanza del lavoro, ma soprattutto del lavoro fatto con dignità e, quindi, dei diritti dei lavoratori, il vangelo ci ricorda che anche Gesù è inserito in questo mondo… un mondo fatto di carne, di fatica, di relazioni umane…
Mai dimenticarsi della dimensione umana di Gesù… delle sue relazioni parentali (ormai è chiaro a tutti che la parola tradotta come fratelli e sorelle è usata anche per indicare i cugini) e del contesto nel quale Gesù è cresciuto. Un contesto fatto fede, di testimonianza, di fatica nel lavoro…
Insomma, un contesto che parla di umanità…
Ma il vangelo di oggi ci fa comprendere anche un’altra cosa molto importante… ci mostra come il pregiudizio possa bloccare anche la conoscenza e la grazia.
Gesù non viene creduto e probabilmente neanche seguito nella sua predicazione perché i suoi concittadini non potevano credere che il figlio di un falegname potesse avere una tale sapienza.
E, peggio, a causa di questo pregiudizio e della “loro incredulità” non poté fare lì molti prodigi.
Spesso ciò che diciamo, ciò che facciamo o le nostre omissioni possono avere conseguenze anche su altre persone. Sii prudente… sempre!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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