Davide Moreno – Commento al Vangelo del 3 Settembre 2020

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Miei cari fratelli e sorelle, oggi abbiamo l’opportunità di comprendere la stessa intensità e credibilità di quella Parola che è stata capace di smuovere folle di persone fino a farle accalcare per ascoltarla. Sapete la cosa bella?

Oggi quella Parola appartiene a noi, ci è affidata e siamo chiamati ad annunciarla. Vedete, non occorre necessariamente una qualifica per farlo oppure una preparazione professionale riservata a pochi eletti, ma ci basta aderire così come ha fatto il grande e rude Pietro. Egli ha affidato la sua barca – la sua vita – e si è fidato della Parola di Gesù, traendo così benefici inaspettati e improbabili.

Quindi fratelli carissimi, curiamola bene questa Parola, leggiamola, meditiamola ma specialmente viviamola, affinché illumini ogni nostra azione e sia di esempio e guida per chi ci è accanto. Carissimi quante volte pensiamo di aver fatto tutto il possibile e di essere oramai troppo stanchi fino al punto di voler gettare la spugna? Quante volte a fine giornata torniamo a casa con l’amaro della delusione? Quante volte la nostra è una lunga notte – giornata – infruttuosa?

E quante volte ci capita di rassegnarci facilmente? Ecco miei cari fratelli, è proprio in tutti questi momenti che la Sua voce, quella del Signore, ci raggiunge e ci indica cosa fare. E noi? Dobbiamo solo fidarci e prendere il largo – camminare nel quotidiano – e sulla Sua Parola i nostri sforzi verranno resi fecondi, perché saremo diventati anche noi pescatori di uomini.

Buona giornata nel Signore!


Fonte: il sito Vivere da Risorti