Davide Moreno – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2020 – Gv 7, 1-2. 10. 25-30.

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Miei cari fratelli e sorelle, le parole di Gesù suonano oggi ai nostri orecchi come trombe squillanti. Siamo certi di conoscere realmente il figlio di Dio? Vedete, se non approfondiamo questa conoscenza e non coltiviamo questa amicizia, questo legame fondamentale e imprescindibile, rischiamo di soccombere sotto le macerie della cattiveria umana.

Quella crudeltà che rende i nostri cuori duri come pietra, cuori sempre pronti ad usare una violenza finemente perpetrata, anche se solo verbalmente ma senza esclusione di colpi pur di perseguire le proprie ambizioni che siano grandi o piccole. Purtroppo tutto il nostro fare evidenzia sempre un ostinato orgoglio. Fratelli carissimi, questi giorni di discernimento sono il tempo propizio per una profonda riflessione, questi sono i giorni che dobbiamo accogliere i suggerimenti che ci vengono offerti dalla liturgia.

Oggi il consiglio è quello di fare una sosta interiore lungo questa strada che conduce alla Pasqua. Sia allora stamani il tempo propizio per una rilettura ed una meditazione profonda di questo testo così denso e inesauribile che ci interroga sul mistero della persona di Gesù. A noi la libera scelta se aderirvi con desiderio e amore.

Buona giornata nel Signore!

Coraggio fratelli e sorelle, #andratuttobene !


Fonte: il sito Vivere da Risorti

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