Davide Moreno – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2020 – Lc 4, 24-30

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Miei cari fratelli e sorelle, stamani leggendo il brano del Vangelo penso all’obbedienza. A volte presenta situazioni veramente esigenti, ad esempio il momento che stiamo vivendo.

Tuttavia credo che soltanto dopo aver detto un si totale e dal profondo del cuore alla volontà di Dio, che tali situazioni di sofferenza e di angoscia perdono il potere dominante che hanno su di noi. In questo modo – aderendo alla volontà di Dio – saremo capaci di accogliere il messaggio di salvezza contenuto nel Vangelo e la nostra durezza non avrà la meglio chiudendo le porte del cuore, anzi ci darà la consapevolezza che la Parola del Signore non ha corsie preferenziali e può raggiungerci in ogni momento e in qualsiasi luogo.

Quindi fratelli carissimi, teniamo gli occhi aperti per stupirci ed il cuore pronto per accogliere, perché dovunque, attraverso chiunque e con qualsiasi mezzo di comunicazione – specialmente oggi che siamo nel deserto – il Signore può parlarci e non possiamo perdere questa opportunità di conversione.

Stamani chiediamo al Dio Padre il dono di un cuore semplice, capace di contemplare e meravigliarsi davanti alla grandezza del Suo amore nascosto negli umili segni del pane e del vino – che tanto ci manca- della luce e dell’acqua e nella voce e nel volto di ogni fratello.

Ma in special modo chiediamo il miracolo di una fede senza riserve che accetti soprattutto nell’ora del dubbio, dell’impotenza e del peccato, di affidarci totalmente a Lui e al Suo amore.

Coraggio fratelli e sorelle, #andratuttobene !

Buona giornata nel Signore!


Fonte: il sito Vivere da Risorti