Davide Moreno – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2020

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Miei cari fratelli e sorelle, quando il Signore non è più per noi una semplicemente idea astratta, ma è diventato parte integrante della nostra vita, è il momento in cui sperimentiamo la vera libertà cristiana. Questa libertà ci sta a cuore e non vogliamo perderla. Tuttavia inevitabilmente e stoltamente la barattiamo senza neppure accorgercene, ci pieghiamo alle facezie della mondanità. Con questo agire, il nostro professarci cristiani è legato solo a certe osservazioni, solo ad alcuni precetti. Questo fratelli carissimi, non fa di noi dei figli di Dio. Essere figli di Dio significa innanzitutto essere liberi.

Quella libertà che ci da il potere di donarci all’altro. Il peccato invece è esattamente l’opposto: mette il proprio io al centro di tutto e fa riferimento solo a sé stesso. Questa è la schiavitù che parla Gesù. Da questa prigione non possiamo liberarci da soli, abbiamo bisogno della chiave, dobbiamo aprire il nostro cuore alla Parola, che diventa reale presenza del Cristo in noi.

La Sua presenza scioglierà le catene dei compromessi e dei peccati, con cui il nostro egoismo ci tiene imprigionati. Ma ancor più la Sua presenza, ci convertirà e ci guiderà alla libertà dell’amore, facendoci essere sempre protesi ad un instancabile dono di sé agli altri.

Coraggio fratelli e sorelle, #andratuttobene !

Buona giornata nel Signore!


Fonte: il sito Vivere da Risorti