d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 6 Dicembre 2020

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Il vangelo di Gesù non comincia con Gesù ma con Giovanni Battista perché Cristo non viene dal nulla ma dalla storia umana. Non per nulla il titolo da Lui stesso preferito è Figlio dell’uomo.

Gesù non viene a manifestare alle persone i loro difetti per correggerli ma sono le persone che gradualmente sperimentano il bisogno di superare difficoltà, di vivere in orizzonti nuovi. La misericordia di Dio ha compassione del cammino dell’uomo e al momento opportuno viene ad aiutarlo in modo nuovo.

Il battesimo di Giovanni costituisce proprio un progresso rispetto alle precedenti semplici soluzioni: una immersione totale nelle acque della misericordia divina. Una nuova nascita. Il Battista intuisce che si tratta di un dono così grande che solo il Messia potrà donarlo in pienezza.

La liberazione di Israele prende sempre più a configurarsi come una grazia profonda e non come un fatto quasi meramente politico.


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