d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 5 Giugno 2020

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Gesù nel suo discernimento pieno di amore a misura per ciascuno ha appena mostrato questo suo cuore nel concreto rapporto con vari esponenti religiosi e civili che gli tendevano inganni e insidie.

Questa amorevolezza di cuore, attenta alle persone specifiche, a comprendere la loro storia andando oltre i loro atteggiamenti anche fortemente ostici ha per esempio colpito profondamente uno scriba.

Questi dunque a differenza di tanti altri della sua categoria vive con Gesù un bel dialogo che essendo vissuto, sincero, tende al nocciolo delle questioni. È proprio su questa scia di questo dialogo, amore, di cuore che Cristo mostra letture fulminanti delle Scritture.

Uno sguardo amorevole e aperto a sempre nuove scoperte, dunque non bloccato in interpretazioni ormai scontate, porta per esempio qui il Figlio dell’uomo ad intuire che già nell’Antico Testamento si era parlato col profeta Davide di un Dio uno ma non mono.

A cura di don Giampaolo Centofanti su il suo blog