d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 29 Settembre 2020

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È interessante vedere l’ordine che Gesù assegna alle varie frasi in un discorso. Per esempio nel Padre nostro prega sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà.

La volontà di Dio non ci costringe a compierla sotto minaccia ma nella fede e nella speranza di una piena realizzazione della nostra vita. Delle beatitudini la prima è la povertà di spirito, ossia il semplice essere creature bisognose di Dio, del suo aiuto. Al di là di ogni debolezza, contraddizione, è Lui che ci salva. Poi vi è la sua vicinanza, il conforto, l’aiuto, nelle sofferenze.

La terza beatitudine è sulla purezza di cuore. Ossia la prima beatitudine che può dipendere anche dalla nostra accoglienza non riguarda il fare chissà che cosa ma semplicemente la sincerità. Perché essa lascia entrare lo Spirito anche nonostante il nostro eventuale peccato. Allora gli angeli ci portano in Gesù al cielo e alla terra ossia tutte le porte della vita tendenzialmente si aprono e la vita rinasce.


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