d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 28 Giugno 2020

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Abramo pensò che Dio gli chiedesse di sacrificare il figlio tanto desiderato, Isacco, per mettere Lui al primo posto.

Ma proprio cercando di seguire Dio fedelmente Abramo pote’ intuire che il Signore conducendolo verso il porre Lui al primo posto lo aiutava ad amare anche Isacco nel modo più bello, libero e autentico. Dando vita e non morte al figlio.

Gesù ci ama tutti e ci guarda con amore qui dunque semplicemente insegna le vie adeguate (degne in questo senso amorevole) verso la vita piena. È un cammino graduale e sereno lungo il quale ci sostiene in tanti modi.

E questi aiuti, anche quelli umani, li possiamo riconoscere e accogliere proprio seguendo Gesù. E se sono aiuti mandati da Dio porteranno tanti doni.


A cura di don Giampaolo Centofanti nel suo blog.