d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2020

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Il mondo non può ricevere lo Spirito di verità perché non lo vede e non lo conosce. In altri brani vediamo Giovanni usare nel suo greco tre termini diversi per “vedere”.

Il primo significa un semplice guardare, il secondo un cominciare a comptendere qualcosa, il terzo è un venire condotti nell’accoglienza semplice e fiduciosa della luce serena che viene nel cuore. Una connnaturalita in qualche modo con la quale, per grazia, il cuore si lascia sempre più muovere con semplicità, dallo Spirito.

Il verbo usato nel brano odierno è quello mediano, un cominciare a vedere, a comprendere, qualcosa. Si può dire di no a questa luce germinale senza opporre un consapevolissimo rifiuto. Si può dire sì lasciando entrare sempre più lo Spirito. Forse Dio lascia tempo, margini, possibilità di fare altre esperienze.

Tutto è operato con misericordia infinita. Beato chi dice di si quando in fondo potrebbe anche dire di no con poca consapevolezza. Se persevera vedrà Dio semplicemente sperimentando la vita in Lui.

A cura di don Giampaolo Centofanti su il suo blog