d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2020

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Gesù insegna a parlare un linguaggio essenzialmente sincero e semplice, senza obliquità. Le insincerita e le obliquità scatenano incomprensioni, tensioni, sfiducie. E il Maligno in tali situazioni può operare più facilmente.

Il Signore in un cammino ci conduce verso un discernimento sereno che abbocca meno alle agitazioni, alle mere emozionalità, alle sensazioni. Ossia a tante strade che alimentano inutili complicazioni.


A cura di don Giampaolo Centofanti nel suo blog.