Contemplare il Vangelo di oggi 22 Marzo 2020 – Gv 9, 1-41

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Vangelo di oggi

Domenica della IV settimana di Quaresima

«Va’ a lavarti»

Rev. D. Joan Ant. MATEO i García
(La Fuliola, Lleida, Spagna)

Oggi, quarta domenica di Quaresima, —detta “Dominica Laetare”— tutta la liturgia ci invita a provare una allegria profonda, una grande gioia per la vicinanza della Pasqua.

Gesù fu motivo di grande gioia per quello nato cieco, al quale ha concesso la visione del corpo e della luce spirituale. Il cieco ha creduto e ha ricevuto la luce di Cristo. Invece, quei farisei, che si credevano nella saggezza e la luce, sono rimasti ciechi per la loro durezza di cuore ed il suo peccato. Infatti, «Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista» (Gn 9,18).

Quanto ci è necessaria la luce di Cristo per noi vedere la realtà nella sua vera dimensione! Senza la luce della fede saremmo praticamente ciechi. Noi abbiamo ricevuto la luce di Cristo ed è necessario che tutta la nostra vita sia illuminata da questa luce. Inoltre, questa luce deve risplendere nella santità di vita per attrarre molti che ancora la sconoscono. Tutto questo presuppone conversione e crescita nella carità. Soprattutto in questo tempo di Quaresima e in questa fase tardiva. San Leone Magno ci esorta : «Sebbene ogni momento è il momento giusto per praticare la virtù della carità, in questi giorni di Quaresima ci invita a farlo con più urgenza».

Solo una cosa ci può separare dalla luce e la gioia che Cristo ci dona, e questa cosa è il peccato, il voler vivere lontano dalla luce del Signore. Purtroppo, molti —a volte noi stessi— entriamo in questo sentiero oscuro e perdiamo la luce e la pace. Sant’Agostino, partendo dalla sua propria esperienza, ha detto che non c’è niente di più miserabile che la felicità di coloro che peccano.

Pasqua è vicina e il Signore vuole comunicarci tutta la gioia della Risurrezione. Prepariamoci ad accoglierla e festeggiarla. «Va’ a lavarti» (Gv 9,7), ci dice Gesù… Un lavaggio nelle acque purificatrici del sacramento della Penitenza! Qui troviamo la luce e la gioia, e faremo la migliore preparazione alla Pasqua.

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