Contemplare il Vangelo di oggi 11 Agosto 2021

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«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo (…) Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro»

Rev. D. Pedro-José YNARAJA i Díaz (El Montanyà, Barcelona, Spagna)

Oggi, in questo breve brano evangelico, il Signore ci insegna tre atteggiamenti, che spesso sono ignorati.

Comprendere e avvertire l’amico o il collega. Fargli vedere, in discreta intimità («fra te e lui solo»), chiaramente («ammoniscilo»), il suo comportamento erroneo affinché possa raddrizzare il cammino della sua vita. Chiedendo l’aiuto di un amico, se il prima tentativa non ha funzionato. Se anche questo atto non realizza la conversione e se il suo peccato scandalizza, non dobbiamo esitare a esercitare la denuncia profetica e pubblica, che ai nostri giorni può essere una lettera al direttore di una pubblicazione, una manifestazione, uno striscione. Questo modo di agire diventa esigenza per quello che la mette in pratica, ed è spesso sgradevole e scomoda. Pertanto, è più facile scegliere quello che erroneamente chiamano “carità cristiana”, che normalmente si tratta di una pura evasione, comodità, vigliaccheria , falsa tolleranza. Infatti, «la stessa pena è riservata a coloro che fanno il male e a quelli che lo consentono» (San Bernardo).

Ogni cristiano ha il diritto di chiedere da noi preti il perdono di Dio e della sua Chiesa. Lo psicologo, in un dato momento, può lenire lo stato d’animo, lo psichiatra può ottenere con un atto medico vincere un trastorno endogeno. Entrambi sono molto utili, ma non sufficienti in alcuni casi. Solo Dio può perdonare, cancellare, dimenticare, polverizzare distruggendo il peccato personale. E la sua Chiesa legare e slegare atteggiamenti, trascendendo il giudizio in Cielo. E quindi godere di pace interiore e di cominciare ad essere felice.

Nelle mani e le parole del sacerdote c’è il privilegio di prendere il pane e che il Gesù Eucaristico sia realmente presenza e cibo. Qualsiasi discepolo del regno può unirsi ad un altro, o meglio, a molti, e con fervore, Fede, coraggio e Speranza, immergersi nel mondo e farlo diventare vero corpo del Gesù-Mistico. E nella sua compagnia andare da Dio Padre che ascolterà le preghiere, perché suo Figlio si impegnò «Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Mt 18,20).


AUTORE: Autori Vari
FONTE: Evangeli.net
SITO WEB: https://evangeli.net

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