Commento al Vengelo del 8 Luglio 2021 – Monaci Benedettini Silvestrini

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Tutto concorre al bene!

Leggi il brano del Vangelo di † Mt 10, 7-15

La sofferenza ha uno scopo? Oggi la prima lettura, dell’Antico Testamento, pare dirci che tutto ha un senso, che tutto si risolve secondo i piani di Dio. Giuseppe, dopo essere stato venduto come schiavo ed essere diventato un “pezzo grosso” alla corte del faraone, diventa mezzo per salvare gli stessi fratelli, eredi della promessa, che lo hanno tradito.

Sembra una storia un po’ troppo già definita, dove tutto avviene secondo schemi precostituiti e in cui nessuna libertà è concessa, nemmeno quella del male che si volge, come già in altre parti del medesimo libro, in bene. È, in tutti i modi, un grande messaggio di speranza per l’uomo.

Invece, leggendo il brano evangelico, sembra proprio che non vi sia possibilità di salvezza per chi rifiuta l’annuncio del Regno. Ma, vi è anche fiducia in Dio che non abbandona chi si mette al suo servizio. Una magnifica lezione di fedeltà da parte di Dio ci viene da queste due letture.

I personaggi non sono grandi, le situazioni non sono epiche e i fatti sono ordinari: l’unica grandezza viene da Dio che, nonostante tutto, mantiene la parola data e, come nel Vangelo, porta l’uomo a collaborare al suo piano di salvezza.

Monaci Benedettini Silvestrini

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