Commento al Vangelo del giorno – 6 dicembre 2016 – don Mauro Leonardi

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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli». Matteo 18,12-14

Commento al Vangelo

Le parole di Gesù sono un’azione molto divina e un’azione molto umana. Nessun pastore abbandonerebbe un intero gregge per una sola pecorella smarrita mentre tutti noi se troviamo qualcuno o qualcosa che abbiamo perduto, proviamo molta gioia. Questa apparente contraddizione ci dice molto dell’Onnipotenza di Dio: essa trova forza in una bontà infinita che va oltre ogni normale attesa e prospettiva umana e prova una gioia tutta di carne, per cui l’Amore non è mai pieno se non abbraccia tutti, ma proprio tutti coloro che sono oggetto del suo amore: Dio vede benissimo. Anche se siamo piccoli come granelli di sabbia, anche se non abbiamo altro che pochi pani e pesci, anche se l’unica nostra speranza è in poche briciole di pane.

Poesia

Se un uomo ha cento pecore.
E ne perde solo una.
Secondo me non la va a cercare.
Al massimo ci manda un servo a cercarla.
E lui se ne sta al sicuro con le altre novantanove.

Se quell’uomo poi la ritrova.
Secondo me non fa una festa.
Ma la strattona per riportarla indietro e le urla contro.

Secondo me solo tu, Gesù, fai così.
Solo tu hai lasciato tutti per me.
Solo tu sei sceso a cercarmi.
Solo per te io sono una festa.
Ed è per questo che ti credo.
Ed è per questo che ti amo.

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don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.
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Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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