Commento al Vangelo del giorno – 5 Ottobre 2018 – don Mauro Leonardi

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Leggendo queste parole, preghiamo il Signore di avere un cuore sempre innamorato, capace di accoglierlo sempre con stupore e di nono essere come le città neppure capaci di accorgersi che la Parola incarnata è passata per le loro strade.

Poesia

Un Dio di carne

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A che servono i prodigi se non a convertirmi il cuore?
A che serve la fama, l’appartenenza, se il cuore non si converte?

Per amare Dio.
Bisogna amare gli uomini.
Per ascoltare Dio.
Bisogna ascoltare gli uomini.

Se non mi ami.
Se non mi ascolti.
Non ami lui.
Non ascolti lui.

È un Dio fatto di carne.
È un Dio con un cuore e una voce.

Se non lo senti.
Non lo puoi amare.
Se non lo ami.
Non puoi credergli.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 10, 13-16
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse:
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net