Pubblicità
Home / Vangelo del Giorno / Commento al Vangelo del giorno – 14 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Commento al Vangelo del giorno – 14 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Se rimaniamo nell’amore di Cristo, vuol dire che già siamo nella sua Misericordia. Per questo l’amore è la virtù più grande: perché è già qui la Casa che Egli ha preparato da sempre per noi

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

Poesia

L’ avevi detto che non sarebbe caduto uno iota dalla legge.
Eri stato chiaro che non abolivi nulla, molto chiaro: sei venuto a portare a compimento.
Ma non aggiungerai iota, lettere, parole, leggi.
Ma non aggiungerai nuove cose da fare o da dire.
Tu non aggiungi, non cambi nulla.
Tu non hai cambiato le cose della mia vita.
Tu fai.
Come si fa con i bambini che disegnano.
Hai preso la mia mano e hai fatto il disegno con me.
Per questo tu sei il compimento della mia giornata.
Con te supero me stessa, i miei pensieri, i miei sguardi, ogni giustizia.
Faccio la mia vita con te, la porto a compimento.
La disegno.
La coloro.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 5, 20-26
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Check Also

Commento alle letture del 24 Gennaio 2019 – Mons. Costantino Di Bruno

Il commento alle letture del 24 Gennaio 2019 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, …