Commento al Vangelo del giorno – 14 dicembre 2016 – don Mauro Leonardi

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E li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?». Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?».

In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella. E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!». Luca 7,19-23

Commento al Vangelo

Per essere testimone fedele di Cristo e per non essere confuso con lui, Giovanni aveva vissuto una via molto distante, fisicamente e spiritualmente, da Gesù. Giovanni eremita, Gesù tra la gente; Giovanni tutto concentrato sulla penitenza  e sulla conversione; Gesù tutto votato alla Misericordia e alla gioia della salvezza. Davanti a questa apparente contraddizione c’è stato un momento in cui Giovanni ha dubitato della sua vocazione, della sua stessa vita.

Ma Gesù risponde a Giovanni che ogni vita animata d’amore converge in Lui ed in Lui trova forza. Che nell’apparente distanza di Giovanni c’è proprio l’intimità che il Battista desidera riassaporare. Le parole di Gesù che arrivano alle orecchie di Giovanni che sta per essere ucciso, saranno stato un balsamo, perché diedero un senso pieno a tutta una vita, speranza, fiducia e  pace senza limiti.

Poesia

Per dire chi sei.
Fai.

Non parli.

Per dire chi sei.
Fai.
Dai la salute.
Liberi dal demonio.
Ridai la vista.
Togli la lebbra.
Resusciti i morti.
I poveri ti ascoltano.

Per dire chi sei.
Devo solo raccontare ciò che ho visto.
Devo solo raccontare ciò che ho udito.
Tutto vive.
Tutto guarisce.
Tutto è salvato.

C’è solo da stupire, da contemplare, da gioire.

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don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.
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Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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