Commento al Vangelo del giorno – 11 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

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Chi predica Cristo non deve aspettarsi nulla. Ma chi riceve Cristo deve preoccuparsi che chi glielo porta abbia al meno il minimo per vivere. Nessuno deve essere abbandonato alla tentazione e, alla lunga, non avere dove poggiare il capo è logorante. Al dovere del missionario di non chiedere nulla, corrisponde il dovere del popolo di non abbandonare i propri missionari

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Poesia

Vicino, tu sei vicino.
Non nel tempo, non fra poco.
Vicino accanto a me.
Sei la medicina che darò.
Sei la vita che darò.
Sei il regno che scaccerà il demonio.
Sei la mia ricompensa.
Non chiederò nulla.
Con te, vicino a te, ho già tutto.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 10, 7-13
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.