Commento al Vangelo del 7 Marzo 2020 – Padre Antonio Salinaro – Mt 5, 43-48

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Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano.

Amare i nostri nemici è sinonimo di grande libertà, non ci fa entrare nel cerchio violento della contesa e mantiene un cuore aperto alla riconciliazione… ci sarà sempre qualcuno da trattare come nemico: chi mi ha tradito, chi mi svaluta , chi cerca il proprio beneficio, chi c’è l’ha con me a prescindere …. sottrarsi da questo non è adulto…. affrontare tutto ciò con un atteggiamento vittimesco non serve … esiste un modo ci dice Gesù che è quello di esercitare la benevolenza che non solo apre le porte alla riconciliazione ma risolve la rabbia che nasce dalle contese e soprattutto non ci imbruttisce e ci apre alla cordialità e gentilezza … è facile avercela con qualcuno; è impossibile far finta di niente è necessario volere il bene … sempre!!!

Quaresima tempo per iniziare ad apprezzare chi ci disprezza!!! Buona giornata.

A cura di p. Antonio Salinaro su Facebook


Siate perfetti come il Padre vostro celeste.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 43-48

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Parola del Signore