Commento al Vangelo del 6 Maggio 2020 – Padre Antonio Salinaro

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E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

L’unico comandamento che il Padre consegna alla nostra vita è quello dell’amore vicendevole! E Gesù c’è lo ha mostrato in tutte le sue declinazioni. Ed è un comandamento… si… si può comandare di amare, l’amore è un sentimento particolare che ha bisogno di essere coltivato, voluto, custodito! L’amore non parte dall’altro ma parte da me… la prima persona a cui devo rivolgermi è me stesso… riuscire ad amarsi veramente nè troppo ne troppo poco..riuscire ad amare la mia carne e la mia umanità ferita…. riuscire ad amare il mio passato che alcune volte mi imprigiona… riuscire ad amare i miei errori che mi hanno leso… riuscire ad amare i miei doni e pregi che mi caratterizzano…mi impongo di amare: non perché sono innamorato di te ma perché so che occupandomi di te uomo, donna che mi passi accanto, sto prendendo in cura anche la mia vita. Solo così l’altro acquista ai miei occhi valore, importanza… quasi… mi fa dimenticare di me… diventa più importante di me!!! Proprio come ha fatto Gesù… innamorato dei margini dell storia ha mostrato un padre che non fa paura, un padre che ama e gli piace essere riamato, un padre che comanda all’uomo la tenerezza e la concordia, un padre che ci vuole collaboratori e non sudditi, un padre che ha messo in ognuno di noi la capacità di amare: l’unica àncora di salvezza nelle tenebre della vita. Le porte dell’eternità si aprono davanti a un amore gratuito. Buona giornata!


AUTORE: p. Antonio Salinaro
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