Commento al Vangelo del 4 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

158

Fare del sabato un idolo, significa porsi allo stesso livello di Dio: essere rispetto agli altri uomini e al creato nella stessa posizione di Dio una volta conclusa la creazione. Ma se Dio stesso dall’Onnipotenza della Genesi, è passato alla volontà di scendere dal Cielo e salvare l’umanità attraverso il Figlio per restaurare l’antica alleanza col sigillo della Misericordia, tanto più noi uomini dovremo interpretare il tempo che ci è stato concesso come servizio di amore, perdono e misericordia da donare gratuitamente ai fratelli.

Poesia

Se un giorno verrai a pranzo a casa mia.
Ti servirò.
Ti guarderò.
Mani e occhi saranno al tuo servizio.
E poi mi siederò accanto a te.
Accanto a te, è l’unico posto che voglio.

Entrano in una casa per pranzare con te.
E cercano i primi posti.
C’è un solo posto.
L’unico.
Vicino a te.
Chiamami amore mio.

Mi siedo all’ultimo posto.
Mi sembrano tutte più belle, più buone, più brave.
Mi sembrano tutte più potenti, più intelligenti, più istruite.
Poi vieni tu e chiami me.

E capisco che se ci sei tu c’è un solo posto: accanto a te.
C’è un solo amore per tutti: il tuo.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 14, 1.7-11
Dal Vangelo secondo  Luca

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

[amazon_link asins=’887180998X,8881556723,8881555336,8881556464′ template=’ProductCarousel’ store=’ceriltuovol04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’76406a09-5781-11e7-a690-e73f53bf67d8′]