Commento al Vangelo del 30 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

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L’azione di grazia di Cristo nella nostra vita è dono di Cristo stesso che “ci vede”. Nel vederci egli ci chiama ad essere, con la nostra esistenza, non segno di rottura ma di profonda continuità. Quando Gesù ci chiama, il nostro compito, qualsiasi cosa stiamo facendo, è rispondere con quel “subito lo seguirono” con cui hanno agito Giacomo, Giovanni, Andrea e Pietro.

Poesia

Cosa c’è nel tuo sguardo che vede di me anche cosa ho nelle mani oltre che nel cuore?
Cosa c’è nelle tue parole che mi fa sempre alzare la testa?
Cosa c’è nei tuoi passi che mi attira e mi fa mettere nelle tue orme, dietro a te?
Cosa c’è in te che è per me come padre, fratello, amico, amato?
Non lo so cosa è.
Ma so che sei tu.
E ti seguo.

Sei venuto a cercarmi.
Dove vivo.
Dove lavoro.
Hai guardato me e la mia vita.
E mi hai scelta.
Per fare con te quello che so già fare.
Per essere con te quella che sono.
Con te.
La mia vita è ora con te.
Perché c’è, di quello che so fare, qualcosa che posso fare solo con te.
Perché c’è, di me, qualcosa che solo tu sai far essere.

Passi tu.
E io lascio.
Chiami tu.
E io rispondo.
Vai tu.
E io ti seguo.
Tu mi ami.
Io ti amo.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 4, 18-22
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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