Commento al Vangelo del 3 Settembre 2020 – Padre Antonio Salinaro

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La vita non si può giocare entro i confini delle nostre stanze. La vita ha bisogno di spazi larghi e orizzonti lunghi. La vita ci costringe a uscire fuori dai nostri “soliti giri”; ci invita a esperienze impensabili ma ha bisogno della nostra collaborazione per potersi manifestare in tutta la sua interezza.

Spesse volte per paura o per i fallimenti esperiti ci fermiamo alle rive della vita, accontentandoci di quello che troviamo ma con un occhio rivolto a sogni lontani. Il Vangelo e Gesù ci insegnano a prendere il largo; a provare nuove impostazioni; a osare modi inaspettati; a gettare le reti dei nostri sogni in mari ancora da solcare; ci invita a reinventare ciò che è obsoleto e stantio; ci invita ad abbandonare i rimpianti che ci bloccano negli stagni del passato.

Quando, con la trepidazione nel cuore e la voglia di riprovarci, navighiamo in mari mai esplorati la vita ci riserva una pesca abbondante.
«Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca».


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