Commento al Vangelo del 28 ottobre 2017 – don Mauro Leonardi

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Gesù prova su di sé la fatica di venire scelti: la solitudine che si vive in ogni sorta di predilezione, vocazione o vita. Perché ogni vita deve passare per questa solitudine per diventare feconda e attirare persone. E ogni vita implica il desiderio di essere vissuta integralmente, con piena responsabilità: sentendosi chiamati per nome, come solo Gesù può fare, con i dodici e con ciascuno di noi.

Poesia

Ogni giorno.
Ogni momento.
Ogni goccia di sangue che scorre.
Ogni torre che mi crolla addosso.
Solo una cosa è da fare.
Ogni volta.
Rialzarsi.
E venire verso te.
Ogni volta.
Girare occhi, cuore e mani.
Verso te.
Senza conversione. Senza te.
Tutto perisce.
Anche se vive ancora.

L’amore è paziente.
L’amore sa attendere l’amore.
L’amore sa non essere amato.
L’amore sa amare, non con quello che prende, ma con quello che mette.
Proteggimi amore.
Proteggi i miei giorni spenti.
Proteggi i miei rami nudi.
Proteggi le mie radici, che prendono e non danno.
Proteggi la mia vita stanca.
Desidero.
Desidero.
Desidero.
Aiutami.
Rimani vicino a me.
Smuovi la terra che mi tiene in vita.
Metti la tua vita ancora.
Metti il tuo amore ancora.
A nutrirmi.
A riempirmi.
Non ti farò tornare invano.
Non morirò.
Darò a te tutto di me.
Non morirò.
Ti amo da morire.
Ti desidero.
Sarò frutto per te.
Grazie.
Rimani intorno a me.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 6, 12-16
Dal Vangelo secondo  Luca

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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