Commento al Vangelo del 27 Marzo 2020 – Padre Antonio Salinaro – Gv 7, 40-53

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E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui.

Oggi penso, al discorso e alla benedizione di Papa Francesco, che mi hanno commosso e in cui si esprime tutta l’universalità del messaggio di Cristo…in questo ci viene in aiuto il Vangelo di oggi che mi sembra giusto per il periodo di forzato isolamento che stiamo vivendo …la morte, la paura, l’angoscia per il futuro e la disapprovazione degli altri, possono arrestare la nostra corsa verso ciò che abbiamo scoperto essere buono per noi: il lavoro, la famiglia, una relazione importante, un progetto di vita, un ideale… chiunque può arrogarsi il diritto di prenderci in giro, e di dissentire!!!

Oggi nelle nostre case oppure nei posti in cui siamo costretti a lavorare, Dio ci dice che anche lui è stato messo al vaglio dell’umanità e che nonostante tutto il bene compiuto, è stato disapprovato!!! Quale grande lezione: non possiamo piacere a tutti, ma ancora più importante non possiamo barattare la nostra identità profonda per il plauso di qualcuno!!!

Se stessi, gli altri, la vita, la solidarietà, la libertà e la compassione possono suscitare l’astio dei potenti e la benevolenza dei più bisognosi … oggi abbiamo scoperto di essere tutti nel bisogno e che niente può arrestarci nella corsa verso la vita e anche se dovesse succedere, l’importante è aver corso con tutto se stessi, insieme con Dio!! Ma ancora più bello sarebbe correre tutti insieme verso un nuovo mondo!

Quaresima tempo per rischiare ciò che sembra impossibile!!! Buona giornata!


A cura di p. Antonio Salinaro su Facebook