Commento al Vangelo del 22 Aprile 2020 – Padre Antonio Salinaro

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Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

La menzogna ha sempre bisogno di bei vestiti che ne occultino la banalità e la facciano vedere come bella e accattivante… per questo deve essere sempre coperta da qualcosa, deve suggestionare, non può essere illuminata , giace nell’ombra e porta con se divisione, diffidenza, paura. Per questo è male! Ordisce, trama, si autosalva, ha bisogno di complici, soggioga e necessita di tutte le nostre energie per essere ricordata! È potere condizionante.

La verità porta con se una scintilla dell’eterno, infatti abbaglia, per questo ha bisogno di essere conosciuta nelle sue gradazioni; la verità è semplice e semplifica, non ha bisogno di ornamenti per essere bella, la verità non cela, non è doppiogiochista.. concede fiducia, illumina le parti nascoste perché siano integrate; la verità sconfigge le becere schiavitù a cui la menzogna ci costringe; la verità emette un suono di libertà che affascina ogni persona; la verità è la luce della comunità e di ogni gruppo di uomini e donne, che sanno che con l’altro la scena del mondo si amplia e diventa meno “mistero”; la verità appartiene a Dio e da adesso anche a noi perché agisce sempre a favore di… perché trova nella relazione la sua piena espressione e nella guarigione il suo valore… la verità è luce su noi stessi … fare verità è la più bella occasione della vita, è un dono che ha bisogno di essere maneggiato con cura per non rischiarare di usarla come un arma…. la verità è di Dio il quale ci insegna a viverla con responsabilità in modo da riscaldarci alla sua luce senza rimanerne scottati. Buona giornata!


A cura di p. Antonio Salinaro su Facebook