Commento al Vangelo del 21 maggio 2018 – don Mauro Leonardi

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Nel giorno in cui gli ebrei preparano i cibi per il sabato, Gesù offre sé stesso come cibo per il mondo e lo fa offrendo all’umanità una madre, Maria, che festeggiamo oggi come Madre della Chiesa. Ci offre anche Giovanni che ha il privilegio di essere, per noi e con noi, il primo tra i figli per adozione attraverso la croce d’amore che Gesù ha voluto traversare interamente

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Poesia

Non sono tua madre.
Ma ti amo tantissimo.

Non sei passato dal mio grembo.
Ma sei passato nella mia vita. Ogni giorno.

Non sono tutta pura.
Ma ho la purezza che mi hai donato tu.

Non mi hai dato un altro al posto tuo.
Perché ci sei solo tu per me e devo ancora imparare ad amare tutti come amo te.

Sono sotto la tua croce anche se non sono tua madre.
Perché senza di te io non ci so più stare.

Mi hai dato la vita mille volte ogni giorno.
Hai dato tutta la tua vita per la mia, nella mia.
E ora io vivo di te, in te.

Ecco perché sono qui.
Perché ci sei tu.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mc 10, 17-27
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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