Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2018 – don Mauro Leonardi

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Malvagio è una persona che non vede bene. E non vediamo bene tutte le volte che cerchiamo qualcosa d’altro nell’amore che non sia l’amore stesso, come se, nei doni che riceviamo, fossimo felici più del dono in sé che dell’affetto che esso rappresenta: è invece il vero regalo è l’unione intima dei cuori che ne risulta.

È ciò che non muore, che non si rompe e che non può avere fine e che Gesù ci invita a custodire e nutrire con fede e cura

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Poesia

Le persone sono un segno.
Lasciano un segno.
Non bastano le parole.
Ci vogliono le persone.

Tu sei una persona.
Tu sei un segno.
Non basta accalcarsi intorno a te.
Ci vuole ascolto.
Bisogna alzarsi.
E venire da te.
Ci vuole che stiamo vicini.
Che ci ascoltiamo.
Solo la tua presenza mi converte.

Una regina straniera ci condannerà.
Perché lei si è alzata.
Perché lei è venuta.
Perché lei ha ascoltato e creduto.
Noi che aspettiamo?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 11, 29-32
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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