Commento al Vangelo del 20 Marzo 2020 – Padre Antonio Salinaro – Mc 12, 24-38

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Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio».

Abbiamo due possibilità in questa giornata ancora segnata dal covid 19 o restare ai margini del Regno facendo quello che è normale: voler bene a me stesso (… e non è scontato!); essere legato a Dio confrontandomi con la sua Parola; cercare di aiutare gli altri; pensare ai miei familiari, amici e cercare di aver cura per loro!

O posso segnare questa giornata dalla straordinarietà: cerco di amarmi così tanto da potermi dimenticare di me; sono così legato a Gesù che provo a comportarmi come lui, ad avere i suoi stessi sentimenti (compassione, tenerezza, stupore, empatia, desiderio profondo di vita) e mi preoccupo e mi prendo cura non dei prossimi.. prossimi, ma di tutti coloro che, anche sconosciuti, sono uomini e donne come me… la straordinarietà della vita e del Regno di Dio sta proprio in questo: tutta l’umanità mi appartiene e io appartengo a lei … per questo #iorestoacasa potrebbe essere la più grande, sentita e profonda maniera in cui poter vivere il regno dei cieli.

In questo modo non siamo lontani dalla vita ma ci siamo dentro, ci sguazziamo, ne siamo immersi, ne siamo i fautori, ne siamo i compagni, ne siamo il rifugio e aiutiamo alla vita tutti gli altri … oggi l’occasione da cogliere è amare come non avremmo mai pensato di dover amare: stando distanti!

Quaresima tempo per vivere la stasi come l’apice dell’amore! Buona giornata


A cura di p. Antonio Salinaro su Facebook