Commento al Vangelo del 19 Febbraio 2020 – Padre Antonio Salinaro

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E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».

Spesso la cecità è provocata non da un “guasto” fisico ma da un contesto sclerotizzato … il villaggio sinonimo di tradizione e di solidità non da la possibilità di vedere un futuro diverso da quello consolidato nel “luogo comune” …. ma a volte il villaggio può diventare una comunità, dove a causa di pregiudizi condivisi, nascono cecità relazionali nei confronti di qualcuno.

Per vedere bene, lontano e nitido abbiamo bisogno di prendere le distanze e vivere un esperienza di Gesù slegata da un contesto di questo tipo e solo il suo tocco profondo sarà finalmente visione… vedere allora non è solo negli occhi ma in una relazione liberante … buona giornata

A cura di p. Antonio Salinaro su Facebook


l cieco fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 8, 22-26   In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».   Parola del Signore