Commento al Vangelo del 16 Marzo 2020 – Padre Antonio Salinaro – Lc 4, 24-30

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Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

Gesù non si spaventa di raccontare l’agire di Dio, anche se questo sconvolge il modo in cui Dio è stato adorato, compreso. E l’agire di Dio non è settario o dedicato ad una casta di uomini in particolare. Egli si rivolge a tutta l’umanità e compie i suoi benefici su chi sperimenta il proprio limite e la propria impotenza; così come accade alla vedova di Elia e a namaan il siro. Così come accade a noi in questi momenti di impotenza davanti ad un virus che ci costringe a stare in casa.

Ma Gesù non si lascia fermare dai benpensanti, ne si lascia fermare dalla violenza degli astanti e non si lascia fermare dalla non accoglienza di quello che lui è o dice… e ci insegna che essere se stessi fino alla fine è un atto di estrema libertà e di amore per la vita e per quello a cui siamo chiamati.. Gesù passa in mezzo a noi sempre anche se viviamo situazioni sgradevoli o infelici: egli è lì, ed è in cammino con noi, vuole portarci verso gli orizzonti immensi che ha pensato per la nostra felicità.

Possiamo essere spaventati senza perdere la fiducia; possiamo essere stremati senza perdere la lucidità; possiamo essere scocciati senza perdere la creatività; possiamo essere da soli ma sentiremo il vento di Gesù che ci accarezza mentre cammina ai fianchi della nostra vita.

Quaresima tempo per dismettere le maschere che ci nascondono… buona giornata


A cura di p. Antonio Salinaro su YouTube