Commento al Vangelo del 15 Febbraio 2018 – don Mauro Leonardi

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Il cristianesimo non santifica il dolore fine a sé stesso: è solo la sofferenza “a causa” di Gesù che porta la redenzione e Gesù è il volto della Misericordia e amare significa donare la propria vita.

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Poesia

Rifiutato.
Ucciso.
Risorto.
Perché parli così?
Stai lontano da loro.
Io non ce la faccio a vederti soffrire.
Stai con me.
Nasconditi con me.
Non morire.
Sei così importante per me.
Risorto?
Che vuol dire?
Ho paura se non ci sei.
Ma mi fido di te.
Tanto.
Tanto quanto ti amo.
Tantissimo.

Perché sei anziano, se non sei saggio?
Ma sei cattivo.
Perché sei capo, se non comandi il bene?
Ma fai il male. Uccidi.
Perché sei sacerdote e non mi parli di Dio?
Ma fai cose di morte.
Perché sei scriba e non mi scrivi di Dio?
Ma scrivi sentenze di morte.
Aiutatelo.
Ascoltatelo.
Proteggetelo.

Voglio te.
Voglio perdermi.
Perdermi in te.
Guidami o mi perderò.
Salvami.
O mi rovinerò.
La croce sulle spalle.
Te tra le braccia.
Sulla bocca.
Nel cuore.
Ho tutto.
Ho te.

Nessun vantaggio.
Nessuna vita.
Niente di niente.
Se non ho te.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 9, 22-25
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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